mercoledì 7 marzo 2012

Si torna con i muffin emmental e prosciutto

Dopo una pausa per un rilassante weekend in famiglia ieri sera sono tornata ai fornelli e ho preparato dei buonissimi muffins salati, che, neanche a dirlo, sono stati molto graditi da tutti e in particolare dal piccolo di casa che ne ha spazzolati tre!
La ricetta è di Mysia e secondo me è davvero buonissima!
Ingredienti per 12 muffins salati:
250 gr di farina
200 ml di latte
2 uova
50 gr di burro
100 gr di prosciutto cotto
100 gr di emmental
50 gr parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo in polvere (io preferisco usare quello di birra disidratato, mezza bustina circa 4g)
1 cucchiaino di sale
Procedimento:
Si formano due composti separati con gli ingredienti umidi e con quelli secchi.
In una terrina mescolare le uova con il latte e il burro fuso; In un'altra unire alla farina il parmigiano, il sale e il lievito. Aggiungere nella terrina con la farina il prosciutto e il formaggio tagliato a dadini mescolando per bene.
Unire quindi i due composti, amalgamando delicatamente.
Imburrare e infarinare gli stampini per muffin e versare il composto per 2/3. Lasciar lievitare una ventina di minuti e infornare a 180° 20 minuti (vale la prova stecchino) e comunque fino a quando non saranno ben coloriti. Fondamentale è lasciare intiepidire prima di servire.
Ecco le foto, spero siano invitanti!
Visione d'insieme:


Pronti da mangiare!


Buon appetito!

Emma

venerdì 2 marzo 2012

Sofficiotti di Benedetta

La mia passione per la Parodi è cosa nota per cui inserisco la foto dei miei sofficiotti fatta seguendo passo passo la sua ricetta. Forse ho solo messo un pò più di farina, ma non so: sono partita da un bicchiere della nutella di latte e ho aggiunto la farina sufficiente ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso che ho potuto stendere con il matterello. Con la quantità di latte che ho usato ne ho fatti 16.



La ricetta e il procedimento li trovate qui. Per i ripieni armatevi di fantasia e sbizzarritevi, si può mettere davvero di tutto!

Emma

Crema alcolica cacao e vaniglia

Un paio di mesi fa mi è venuta l'idea di lanciarmi nella preparazione dei liquori. I risultati sono stati soddisfacenti così ho deciso di pubblicare quelli meglio riusciti. Iniziamo con questa crema alcolica cacao e vaniglia, che ha un solo problema: è preferibile tenerla in frigorifero per averla a portata di mano in caso di ospiti....ma ogni volta che la si vede c'è la tentazione di farsi un cicchetto! :-)



Ingredienti:
2,5 dl di alcool a 95°
500g di zucchero
100g di cacao amaro in polvere
0,5g di vanillina

Procedimento:
Scaldare abbastanza senza però far bollire l'acqua. Setacciare il cacao unendo la vanillina in polvere e aggiungere il composto all'acqua mescolando con una frusta a mano per eliminare eventuali grumi. Aggiungere lo zucchero e togliere dal fuoco. Si otterrà una crema omogenea che andrà lasciata raffreddare. Quando il composto sarà ben freddo aggiungere l'alcol e imbottigliare.

L'alternativa per avere un gusto un pò più frizzantino è preparare la stessa crema ma con il peperoncino. Il procedimento e le dosi sono le stesse, ma 24 ore prima della preparazione è necessario far macerare un peperoncino nell'alcool. Le quantità di peperoncino dipendono dai gusti, a me piace con solo il retrogusto piccante per cui se dispongo di peperoncini (che devono essere rigorosamente freschissimi!) molto piccanti ne metto giusto un pezzetto altrimenti un pò di più. Passate le 24 ore filtrare l'alcool e procedere come sopra.

Buonissime entrambe!

Emma

Zucchine ripiene con il farro

La scorsa settimana al supermercato ho trovato delle belle zucchine, la dimensione ideale per esser ripiene. Ma volevo qualcosa di originale e allora me le sono inventate ripiene di farro!




Ingredienti:
Zucchine, quelle bianche sono più dolci
farro (un pugno per ogni zucchina intera)
formaggio per ripieni, tipo galbanino, caciocavallo....qualcosa che fila e non diventa di sasso in un minuto
pancetta o prosciutto cotto a cubetti.

Procedimento:
Ho messo a cuocere il farro in un tegame come fosse un risotto: anzichè bollirlo ho aggiunto l'acqua pian pianino fino a cottura (ci vuole circa mezz'ora). Nel frattempo ho lavato le zucchine, le ho tagliate a metà e svuotate dell'interno che ho tenuto da parte e, dopo averlo tritato finemente, aggiunto al farro. Ho sbollentato per qualche minuto (3-4) le zucchine in abbondante acqua salata, scolate per bene e le ho fatte raffreddare su un tagliere.
Quando il farro era pronto, l'ho fatto raffreddare un pochino e aggiungendo il formaggio e dadini di pancetta saltati in padella (non fondamentali, ma utili per sopperire il bisogno di proteine che Stefano lamenta nei miei piatti...)  ho creato un impasto con cui ho riempito le zucchine. La cottura "risottata" del farro non rende necessario l'utilizzo di uova per impastare, se invece lo si sbollenta semplicemente secondo me è meglio aggiungerne uno così da ottenere un impasto ben legato.
Ho sistemato le zucchine in una teglia con un filo d'olio e infornato il tutto a 180° per 15-20 minuti in modo da ottenere una bella gratinatura.

Emma

giovedì 1 marzo 2012

Omicidio stradale

In questi giorni si sta parlando dell'introduzione del reato di omicidio stradale. Finalmente dico io! Segno di civiltà e forse una strada per la prevenzione: perchè purtroppo oggi si ha più paura di una condanna che non di ammazzare una persona che non c'entra niente con il nostro aver bevuto o assunto droghe.
Sul sito http://omicidiostradale.it/ è possibile firmare la proposta di legge che verrà poi presentata in Parlamento. Questo è il link diretto per la firma.
Una firma non costa nulla ed è molto importante per chi queste situazioni le ha vissute sulla sua pelle. Pensate alle famiglie di persone ammazzate da ubriachi o drogati in macchina che al momento nella maggioranza dei casi non hanno neanche il piacere di vedere l'assassino del figlio/figlia/marito/moglie/fidanzata/fidanzato per un giorno in carcere. Una profonda ingiustizia.

Emma